Giuseppe Vallefuoco, da ex studente del Petronio ad imprenditore della ristorazione

Intervista a Giuseppe Vallefuoco ex studente dell’Istituto Petronio, un passato da studente ed un futuro da imprenditore nel settore enogatronomico e più nello specifico nel settore di Catering & Banqueting. Un salto nel suo passato da studente ci offre l’opportunità di conoscere la determinazione, la passione e la volontà che gli hanno permesso di essere oggi un’imprenditore del settore. Uno sprono per i giovani studenti, consigli e perchè no anche una possibilità per chi vuole inserirsi nel settore.

Qual è stato il tuo indirizzo di studi? In quali anni hai frequentato il Petronio?

“Ho conseguito il diploma giusto un anno dopo di te perché l’ultimo anno commisi un gravissimo errore. Pensai che forse la scuola non mi serviva visto che già stavo avendo alcune proposte di lavoro interessanti per l’epoca. Con qualifica di sala/bar. A 21 anni mi iscrissi a management dell’impresa turistica ma riuscii a sostenere solo dieci esami prima di abbandonare. Ho conseguito all’epoca attestato di Sommelier Professionista AIS, corsi di event coordinator e wedding planner. Poi diciamo che frequento corsi di continuo per restare sempre aggiornato sia per quanto riguarda l’aspetto tecnico della ristorazione ma oggi sopratutto, per migliorare sotto l’aspetto manageriale. Ti dico subito che odiavo studiare amministrazione alle superiori ed oggi pago somme importanti per approfondire le mie conoscenze in campo di marketing e management.”

Qual è la tua città/quartiere di provenienza? Dove vivi ora?

“Io sono nato e vivo tutt’ora a Mugnano di Napoli. Devo dire che non ho mai voluto allontanarmi dalla mia città di origine. Lavorativamente parlando ho sempre pensato che non fosse necessario spostarmi per avere successo. Napoli, seppur difficile, è una città comunque con delle opportunità. Ciò che ho sempre pensato, e che poi mi sento di consigliare oggi ai giovani che si affacciano al lavoro, e che se sei bravo davvero, preparato e professionale di sicuro ci sarà sempre spazio per te.”

Quali sono i tuoi ricordi dell’istituto Petronio? 

“Quando penso al Petronio riaffiorano in mente tantissimi ricordi. I compagni, i professori, le prime cotte adolescenziali… Il Petronio mi ha dato tantissimo. Umanamente e professionalmente. Mi ha dato le basi per essere l’uomo e il professionista che sono oggi. Ho avuto la fortuna di avere degli ottimi insegnanti che hanno saputo trasmettermi la passione e lo spirito di sacrificio fondamentali per lavorare in questo settore. Negli anni a seguire il diploma mi sono sempre confrontato con tante persone che sostenevano che l’alberghiero non è necessario per svolgere le attività di ristorazione. Certo non lo è se si hanno aspettative basse. Io ho avuto la fortuna di ricevere degli ottimi insegnamenti. Basi solide sulle quali costruire il mio futuro e la mia famiglia. Ed oggi più di ieri, proprio perché il settore si è evoluto verso una maggiore professionalità, sarebbe necessario approfondire gli studi scolastici in modo da riuscire a ritagliarsi uno spazio maggiore nel mondo del lavoro.”

Cosa ti manca della scuola?

“Beh sicuramente ciò che più mi manca è la spensieratezza di quell’età. Il Petronio mi ha regalato un sogno, degli obbiettivi, dei traguardi da raggiungere. Mi ha fatto capire che il mio futuro era solo nelle mie mani. Quando finisci di studiare per dedicarti al lavoro comincia la parte difficile. Anzi devo dire che proprio negli anni immediatamente dopo il diploma ho trascorso forse il periodo più difficile della mia vita e mi sono pentito di non aver preso tutte le conoscenze che la scuola mi aveva offerto gratuitamente”

Qual è oggi la tua attività lavorativa? 

“Oggi sono un imprenditore della ristorazione.  Titolare di Osiride Catering e Banqueting. Ci occupiamo per la maggiore di eventi e ricevimenti privati. Abbiamo partnership con oltre 10 location in Campania e riusciamo a soddisfare eventi fino a 2000 persone. Dal 2019 poi ho preso Papel Beach Club, una struttura ricettiva che offre sia servizi di balneazione ma sopratutto si presta benissimo come location per ricevimenti di vario genere. Per concludere voglio dire agli studenti di oggi di approfittarne. Di divertirsi e godersi l’età sicuramente ma di approfittarne per apprendere gli insegnamenti e l’istruzione che gli viene offerta perché una volta finita la scuola il mondo è difficile, molto difficile. Solo con una buona istruzione, potranno farsi spazio e ritagliarsi una piccola fetta nella società.” 

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