Sport e mare per gli studenti del Petronio. Al via i progetti estivi

L’Ipseoa Petronio di Pozzuoli ha ottenuto l’approvazione da parte del Ministero dell’Istruzione per una serie di progetti che si svolgeranno in estate. Alcune delle iniziative prevedono attività finalizzate all’inclusione sociale e all’integrazione. Tra i prossimi progetti a partire ce ne sono due – “Ci trovi sempre al tuo fianco” e “Il Petronio… fonte di ricchezza educativa” – che vedranno il coinvolgimento dei giovani che avranno l’opportunità di praticare attività motorie in una struttura balneare attrezzata di Pozzuoli. Il corso è completamente gratuito e i ragazzi, grazie al servizio bus, per quindici giorni seguiranno le indicazioni di esperti e docenti.

“La pandemia e i lockdown hanno creato enormi danni alla popolazione – spiega il professor Filippo Monaco, dirigente scolastico dell’Ipseoa Petronio – a pagare di più sono stati i nostri alunni più fragili. Con queste iniziative vogliamo mirare a dare ai ragazzi la possibilità di svolgere attività sociali. Lo sport è essenziale per consentire loro di stare insieme e fare attività fisica. Abbiamo scelto di organizzare queste attività direttamente sul mare per dare l’opportunità a tutti di vivere giornate serene. In questi giorni i ragazzi rafforzeranno gli apprendimenti, recupereranno un po’ di quanto perso in questo anno scolastico per quanto riguarda la disciplina di Scienze Motorie. Gli altri Pon che abbiamo in programma riguardano attività educative incentrate su musica, arte, educazione digitale, legalità, sostenibilità e ambiente”.  

I “Progetti di inclusione sociale e integrazione” sono “Ci trovi sempre al tuo fianco”, (Codice 10.1.1A-FSEPON-CA-2019-434, modulo “Cooperazione sul campo di calcio”) e “Il Petronio… fonte di ricchezza educativa” (Codice 10.2.2A-FDRPOC-CA-2020-225, modulo “L’importante è partecipare”).

Sul sito istituzionale le informazioni www.ipseoapetronio.edu.it

Il consigliere regionale Venanzoni accoglie la proposta del dirigente scolastico Monaco: “sostegno per chi vuole fare sport”. La fotogallery

Si è svolta lunedì 7 giugno, nell’Aula Magna dell’Ipseoa Petronio – sede centrale di Monterusciello – il convegno “Sport e alimentazione ai tempi del covid”.

A conclusione dell’evento il dirigente scolastico Filippo Monaco, ascoltando le relazioni e le domande della platea, ha lanciato una proposta ai presenti. «I temi sono stati affrontati con professionalità e competenza. Emergono due elementi essenziali: il binomio attività sportiva e corretta alimentazione. Per quanto riguarda l’alimentazione abbiamo svolto dei corsi per ammalati di altre patologie e credo che la gente sia sensibile a queste tematiche. Ma ora è necessario andare oltre per quanto riguarda lo sport. Ci sono i finanziamenti del piano di rilancio che, credo, siano da utilizzare per aiutare chi è in difficoltà e che non può pagarsi una corretta attività sportiva. Combinare alimentazione e sport significa risparmiare in cure”.

La proposta è stata fatta propria dal consigliere regionale Diego Venanzoni: «ci troviamo ad uscire dalla pandemia e ci ritroviamo in una situazione diversa rispetto a quella precedenza. Accolgo quindi la proposta del dirigente Filippo Monaco e la faccio mia promuovendola nelle sedi istituzionali. È necessario praticare sport con strumenti come il vaucher regionale per chi non ha la possibilità. Immagino anche alla istutuzione di una “giornata della passeggiata” che tenga dentro ì sensibilità come le scuole e il mondo della medicina. Secondo me questo è il momento storico giusto per rilanciare il binomio alimentazione e sport». 

All’incontro moderato dal giornalista Ciro Biondi hanno partecipato: professor Gerolamo Sibilio, cardiologo, primario Utic Cardiologia e Emodinamica dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli; professor Gennaro Amato, pneumologo, allergologo e già primario Aorn “Cardarelli” di Napoli; dottor Ettore Griffo, specialista in scienze dell’alimentazione e la dottoressa Manuela D’Amico, project manager.

Presenti all’iniziativa alcuni studenti e docenti dell’Ipseoa Petronio mentre altri hanno partecipato in diretta streaming sui canali social dell’istituto. Il video è disponibile su www.petroniomagazine.it

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I consigli degli ex studenti del Petronio. Parla Alfredo Mattoni chef de rang in Sardegna

Alfredo Mattoni classe ’82, ex studente dell’Istituto Petronio racconta il suo percorso di studi e la sua carriera professionale e lascia un prezioso suggerimento agli attuali studenti.

Qual è stato il tuo indirizzo di studi?

“Il mio indirizzo di studio è stato tecnico dei servizi alberghieri settore sala e bar”

In quali anni hai frequentato il Petronio?

“Ho frequentato il Petronio negli anni dal 1995 al 2002”

Qual è la tua città/quartiere di provenienza?

“Sono originario di Pozzuoli, più precisamente quartiere Solfatara”

Dove vivi ora?

“Ora vivo in Sardegna, a Sassari”

Quali sono i tuoi ricordi dell’istituto Petronio?

“I miei ricordi piu belli sono le amicizie e la pratica di sala bar con il grandissimo professor Gianfranco Fabrizio”

Cosa ti manca della scuola?

“Gli anni di spienseratezza”

Qual è oggi la tua attività lavorativa?

“Oggi svolgo la mansione di Chef De Rang all’Hotel Ea Bianca, 5 stelle, sulla Costa Smeralda”

In che modo è stata utile la scuola nella tua attività lavorativa?

“E’ stato molto utile nell’inserimento al lavoro perche’ grazie alla pratica fatta a scuola mi sono subito ambientato nel lavoro in hotel”

Cosa vorresti dire agli studenti di oggi?

“Vorrei suggerire di non mollare mai e che le eperienze sul campo servono a migliorarsi, perchè non si smette mai di imparare. E sopratutto di studiare bene le lingue straniere che ti aiutano ad andare avanti e fare carriera nel settore”.

“Sport e alimentazione ai tempi del covid”. Lunedì 7 giugno il convegno al Petronio

“Sport e alimentazione ai tempi del covid” è il titolo del convegno che si terrà lunedì 7 giugno (ore 10,30) nell’Aula Magna dell’Ipseoa Petronio in via Matilde Serao a Monterusciello, Pozzuoli.

Introduce il dirigente scolastico, professore Filippo Monaco. Intervengono: professore Gerolamo Sibilio, cardiologo, primario Utic Cardiologia e Emodinamica dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli; professor Gennaro Amato, pneumologo, allergologo e già primario Aorn “Cardarelli” di Napoli; dottor Ettore Griffo, specialista in scienze dell’alimentazione; dottoressa Manuela D’Amico, project manager; onorevole Diego Venanzoni, consigliere Regione Campania. Modera: professore Ciro Biondi, giornalista.

Il convegno si terrà nell’Aula Magna della sede dell’Ipseoa Petronio in via Sera, 13 del quartiere di Monterusciello e sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook “Quarto Canale Flegreo”, “Ipseoa Petronio Pozzuoli”, sul sito petroniomagazine.it, su Quarto Canale Flegreo dt 648 e su Amazon Prime Tv.

Nuovo sito web dedicato al Parco Sommerso di Baia

È navigabile dal 24 masggio all’indirizzo www.parcosommersobaia.beniculturali.it il nuovo sito web dedicato al Parco Sommerso di Baia. Un portale innovativo di divulgazione, promozione e gestione delle prenotazioni per la visita a una delle area marina protette più importanti al mondo.

Il sito ha una interfaccia molto intuitiva ed è diviso in sezioni che ne facilitano la navigazione.

La sezione informativa contiene notizie sulla storia del Parco, sui percorsi archeologici disponibili per le visite e sulla biologia dell’area che sottolinea l’unicità del connubio tra murature antiche e ambiente sottomarino

La sezione più attiva del sito sarà quella dedicata alle  news  che consentirà agli utenti di rimanere sempre aggiornati sullo stato del Parco sommerso dopo le immersioni fatte dal personale specializzato.

Importante sezione è quella relativa alla mappa interattiva dei punti di immersione con relativa  infografica che consente, per ogni punto, di visualizzare la scheda tecnico/informativa a cui sarà presto affiancato il relativo filmato in ripresa subacquea.

La sezione chiave è sicuramente quella dedicata all’organizzazione delle visite. Qui sono illustrati i percorsi disponibili e gli operatori turistici operanti nel Parco (diving per le immersioni, barche col fondo trasparente, canoe e kayak), presentati con apposita e approfondita schede informativa.  Selezionando uno degli operatori è possibile avere tutti i contatti necessari per organizzare al meglio la visita in base alle proprie esigenze e capacità.

Il portale contiene poi una sezione multimediale che comprende, al momento, un video con una vista spettacolare sulla città sommersa attraverso le riprese del drone e una visita virtuale a 360° realizzata nelle sale del Museo Archeologico dei Campi Flegrei all’interno del Castello aragonese di Baia dove è stato ricostruito il Ninfeo Sommerso dell’imperatore Claudio con le statue e i reperti che vi appartenevano.  A breve, nello stessa modalità, sarà realizzato il video subacqueo  a 360° per la visita in versione sottomarina.

Il direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano ha dichiarato in merito all’operazione: “Nella giornata Europea dei Parchi abbiamo voluto inaugurare una nuova vetrina virtuale per il nostro Parco sommerso di Baia. Un nuovo sito web dove navigare per conoscere meglio l’archeologia di Baia sommersa, le attività di ricerca e valorizzazione del Parco e dove trovare tutte le informazioni per programmare la propria personale esperienza di visita”. 

A Baia abbiamo iniziato un percorso ambizioso, e con questo sito web diamo la possibilità a tutti di conoscere meglio il Parco sommerso. Per una visita virtuale che speriamo diventi per tutti reale” ha invece detto l’archeologo del Parco sommerso Enrico Gallocchio. Il sito è stato realizzato dall’agenzia napoletana KOI Strategie Digitali S.r.l., leader nella realizzazione di prodotti digitali per le istituzioni culturali e con la collaborazione di Naumacos Underwater Archaeology and Technology per i contenuti e la presentazione

“Ho fondato un’associazione turistica per la rinascita della nostra terra”. Parla Bruno Russo, ex studente del Petronio e albergatore di Giugliano.

Bruno Russo è di Lago Patria, Giugliano. Nasce in una famiglia di albergatori e ristoratori. Quando ha dovuto scegliere la scuola non ha avuto dubbi: il Petronio di Pozzuoli. Studiando ha avuto conferma della sua passione anche grazie a quanto appreso a scuola. Oggi gestisce un albergo e ha fondato la prima associazione turistica alberghiera della sua zona. Ma non è l’unico progetto che porta aventi…

Quali sono i tuoi ricordi dell’istituto Petronio?

“Ho frequentato l’Istituto Petronio dal 1994 al 1999. I miei ricordi legati al Petronio sono tantissimi, diciamo che i migliori ricordi vengono negli ultimi due anni di frequenza, dove cambi nuovamente compagni di classe, il tuo indirizzo ed i tuoi obbiettivi li vedi sempre più vicini ed hai un approccio diverso anche con gli insegnanti. Senti i docenti più vicini al percorso da te scelto. In questo periodo incominci a capire cosa realmente la scuola ti può dare ed in alcuni casi, stranamente, ne senti già la mancanza, consapevole che il percorso sta volgendo al termine. Ricordo i pomeriggi passati a fare i corsi al computer, ricordo benissimo le ore trascorse fuori orario scolastico alla redazione del giornalino scolastico, gli stage esterni alla scuola, dove avevi il timore di non essere all’altezza della situazione, il rapporto splendido con alcuni professori, il periodo da rappresentante d’istituto con il peso di dover essere il portavoce dei tuoi compagni in sede di riunioni con il preside e i professori. Ricordo benissimo il momento della scelta della gita del quinto anno che ci portò tra Francia e Spagna. Molti professori non volevano perché l’anno prima il viaggio d’istruzione era stato un disastro. Fu un mio intervento e il supporto del preside Giovanni Ferrara a far cambiare idea al Collegio dei Docenti”.

Cosa ti ha portato a scegliere il corso di Accoglienza Turistica?

“Vengo da una famiglia di albergatori e ristoratori. La scelta della scuola non è stato un caso e già all’inizio ho avuto la consapevolezza che quello era il mondo che mi apparteneva. Studiavo e mettevo in pratica quello che apprendevo a scuola. Per questo ho scelto il corso di Segreteria d’Albergo, oggi Accoglienza Turistica”.

Cosa ti manca della scuola?

“Della scuola mi manca tutto il tempo che mi sono perso a volte in cose anche stupide, ti rendi conto dopo perché acquisisci appunto quella maturità e consapevolezza che tutto il tempo perso ti manca. Faccio un esempio: il classico giorno dove arrivi a scuola e decidi di non entrare perché fai “filone”. Anche quello ci sta perché aiuta nei rapporti con i compagni che va oltre l’orario scolastico, ma mi chiedo: cosa mi sono perso a scuola? Ecco questo può mancare ma è una consapevolezza che arriva dopo che hai terminato gli studi. Quindi un consiglio che posso dare è vivere la scuola, perché sarà quello che più vi mancherà negli anni successivi al diploma”.

Qual è oggi la tua attività lavorativa?

“Dopo varie esperienze in strutture alberghiere gestisco un hotel di famiglia. Sono il fondatore di una startup innovativa del settore turistico che presto verrà avviata in tutta Italia e sono da cinque anni fondatore e presidente della Federazione delle Imprese Turistiche Alberghiere della Provincia di Napoli”.

In che modo è stata utile la scuola nella tua attività lavorativa? 

“La scuola mi è stata molto utile, poiché acquisisci quelle materie pratiche e teoriche che ti permettono poi di metterle in pratica. Io penso che l’istituto alberghiero ad oggi è l’unica realtà professionale che ti dà modo di mettere in pratica da subito le conoscenze e le tecniche legate al mondo turistico-alberghiero”. 

Hai fondato la Fita Liternum Flegreo, la Federazione delle Imprese Turistiche Alberghiere della Provincia di Napoli. Come nasce questa idea e di cosa si tratta?

“Nel 2015 decido di fondare la prima associazione albergatori del territorio di Giugliano in Campania che conta ben venti strutture alberghiere, circa 1300 posti letto e 130mila presenze turistiche registrate nel 2019. Una realtà che, vivendola giorno per giorno, mi ha permesso di capire le potenzialità del nostro territorio. Per questo voglio cercare di organizzare progetti e promozione turistica insieme agli altri imprenditori”.

Un’impresa non facile…

“Sì, perché negli anni la tendenza è sempre stata di guardare nel proprio interesse, ma dopo vari incontri anche con le istituzioni locali sono riuscito a mettere d’accordo quasi tutti sull’importanza che il nostro territorio ha in termini turistici, culturali e storici. Oggi attraversiamo sicuramente un periodo non facile per questa pandemia, ma è proprio in questi momenti che ti devi relazionare con gli altri per superare le difficoltà. Si è detto sempre l’unione fa la forza, ed è proprio così. Progetti, incontri anche se in video conferenza, opinioni anche diverse, rapporto con le istituzioni locali, tutti insieme per un unico obiettivo: valorizzare il nostro territorio”.

Cosa vorresti dire agli studenti di oggi?

“Ciò che vorrei trasmettere agli studenti di oggi è un messaggio semplice: avere degli obbiettivi specifici e cercare in qualunque modo di raggiungerli. Non sprecare tempo in cose inutili, viaggiare per conoscere nuove realtà di vita ma anche lavorative e non sottovalutare ciò che la scuola ti insegna. Gli insegnamenti ti serviranno in futuro senza nemmeno che te ne accorga. Infine, ma non per ultimo, consiglio di avere rispetto verso gli altri e verso sé stesso perché prima o poi tutto avrà un senso se credi in quello che fai…”.

Arriva la guida turistica ufficiale dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei

Sarà presentata giovedì 27 maggio alle ore 10,30 all’Hotel Calamoresca (via Faro, 44 – Bacoli), alla presenza del Presidente della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca, del Sindaco Josi Gerardo Della Ragione che porterà i saluti della Città di Bacoli,  del Presidente dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, arch. Francesco Maisto, dell’autore dell’opera, dott. Massimo D’Antonio (Responsabile dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei), del presidente di Federalberghi Campi Flegrei, dott. Roberto Laringe, il volume: “Campi Flegrei – Viaggio lento alle radici della storia tra paesaggi, arte, sapori e tradizioni”, Guida Turistica formato tascabile pubblicata dall’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, in collaborazione con gli Operatori dell’area flegrea.  Moderatrice, dott.ssa Manuela D’Amico.

La location è stata messa a disposizione da Federalberghi Campi Flegrei, sponsor della Guida. L’Opera, distinta in due volumi (italiano e inglese), con prefazioni dell’On.Vincenzo

De Luca e dell’arch. Francesco Maisto, è un vero e proprio viaggio nella natura e nel tempo che porta il lettore a scoprire i Campi Flegrei da est a ovest, ossia dal promontorio di Posillipo alla Piana di Liternum,seguendo otto itinerari di visita scanditi da oltre 400 illustrazioni, fotografie, mappe, disegni e gouaches. All’interno tutte le informazioni necessarie per preparare adeguatamente la trasferta, con una selezione di alberghi, punti di ristoro, indirizzi e orari di apertura dei luoghi da visitare unitamente a consigli utili per il soggiorno.  La Guida è stata realizzata con la collaborazione del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, e gode dei Patrocini della Regione Campania, dei Comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. Stampata dalla Società flegrea Grafica Montese Snc in carta ecologica, il progetto grafico e l’impaginazione sono di Giacomo D’Ippolito, la traduzione in inglese di Manuela Chiarolanza, mentre le foto provengono in parte dall’archivio storico del Parco dei Campi Flegrei, altre di proprietà dell’autore, altre fornite da associazioni flegree e da fotografi amatoriali e professionisti. Come da progetto editoriale, le royaltis derivanti dal contratto di edizione saranno devolute dall’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei ad un’associazione no-profit per un piano di valorizzazione del territorio flegreo. L’edizione dell’Opera è stata affidata alla Società Editrice Flegrea New Media Press di Rosario Scavetta, individuata quale struttura idonea a commercializzare e pubblicizzare le Guide poiché Casa Editrice che da anni promuove e valorizza con le proprie edizioni il patrimonio storico, archeologico e naturalistico dei Campi Flegrei.