Passione, nuove sfide e crescita professionale: il percorso di un nostro studente di Enogastronomia

Le esperienze Erasmus e i percorsi di FSL rappresentano per le nostre studentesse e i nostri studenti un punto cruciale della propria formazione: è il momento in cui bisogna mettere in campo le conoscenze e le competenze acquisite in classe e durante le attività laboratoriali, ma non solo. Entrare in contatto con il mondo del lavoro significa anche unire le competenze professionali ad altre capacità, come la pianificazione e l'organizzazione del lavoro in base a tempi stabiliti, la collaborazione con il team, l’efficienza e la gestione delle emozioni. È questa una delle principali sfide che affrontano i nostri allievi durante il loro percorso. Carlo, studente della 5KC, racconta ai lettori del Petronio Magazine la sua esperienza:

“Inizialmente pensavo che questo lavoro comportasse molti sacrifici, ma ricordo che la prima volta — durante la mia FSL a Pescasseroli, alla vigilia del primo giorno — ero spinto unicamente dalla passione che nutro per la cucina.

Poi è arrivata la FSL a Praga. Lì ho lavorato al Meat Eater all’interno dell’Hotel Mozart, la miglior steakhouse di Praga, un ambiente di alto livello. Ricordo che anche lì a guidarmi era la forte passione per il mondo della cucina. Il giorno in cui mi sono unito alla brigata principale per il servizio, però, ho provato molta ansia. Successivamente, vedendo tutti gli altri tranquilli, ho cercato di calmarmi anch’io. Il servizio è andato benissimo e a fine giornata ero davvero felice per come stava andando l’esperienza.

L’anno successivo, in quarta superiore, sono stato scelto per un progetto Erasmus a Siviglia, in Spagna. Lì lavoravo da Er Caserio, un ristorante tipico e molto accogliente. Era un ambiente diverso da quello di Praga, più veloce e frenetico. È stata forse la mia prima vera sfida: dovevo essere più rapido, ancora più professionale e superare la barriera linguistica dei primi giorni. Dopo appena una settimana e mezza ho superato ogni difficoltà: ero diventato veloce, molto più professionale e parlavo uno spagnolo fluente. La Spagna mi ha insegnato tantissimo, rendendomi più autonomo e responsabile.

Quest’anno, al quinto ed ultimo anno, ho svolto il mio percorso di FSL presso la Pizzeria Trattoria Raiano a Quarto, il mio paese natale. In questo ambiente caldo e accogliente ho perfezionato ulteriormente le mie capacità e ho capito definitivamente che questo lavoro è la mia strada.

Se dovessi riassumere il mio percorso FSL, userei due sole parole: passione e ansia. Un’ansia che col tempo ho imparato a gestire grazie a tutti gli chef con cui ho lavorato, poiché ognuno di loro mi ha trasmesso qualcosa di prezioso: Daniele Govoni, manager del Meat Eater, mi ha insegnato ad adattarmi a un contesto serio e di alto livello professionale; José, chef di Er Caserio, mi ha insegnato a lavorare con rapidità ed efficienza; Antonio, chef della Pizzeria Trattoria Raiano, mi ha insegnato a curare e creare ogni piatto come se fosse l’ultimo.

Questa esperienza ha un valore immenso: oltre ad arricchire il mio curriculum, mi ha aiutato soprattutto a crescere come persona e come professionista”

Carlo, 5KC

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