Da che parte stiamo davvero? All’IPSEOA Petronio studenti, docenti e autorità discutono di legalità, libertà e memoria

Oggi, 6 maggio, l’Istituto Petronio è stato luogo di riflessione e confronto sul tema della legalità. Il convegno “Libertà, impegno e memoria: Il coraggio delle scelte”, tenutosi questa mattina presso la sala congressi della sede di Monterusciello, ha rappresentato per i nostri allievi un’occasione non solo per imparare, ma per trarre lezioni di vita attraverso esperienze, racconti e testimonianze di coloro che hanno partecipato all’incontro.

Introduce il dibattito il nostro Dirigente, prof. Filippo Monaco, che parte da una domanda che induce ad una profonda riflessione: da che parte stiamo davvero? Come contribuiamo alla costruzione di una società che si fondi sulla legalità? È fondamentale sottolineare che si nasce legali e si diventa illegali. La legalità è infatti una scelta che appartiene a tutti noi. Questa scelta va ribadita e meritata. Alcuni personaggi della nostra storia l’hanno incarnata con il loro sacrificio, insegnando che la libertà è la cosa giusta anche quando nessuno ci guarda. Libertà è non voltarsi dall’altra parte davanti all’ingiustizia: lo hanno dimostrato Falcone e Borsellino, la cui memoria viene richiamata attraverso un video che narra la loro biografia e le loro scelte. Ed è dalla parola “scelta” che prende avvio il dibattito: sono le scelte a renderci liberi, è scegliere che ci rende cittadini consapevoli.

Il dibattito inizia con l’intervento della prof.ssa Lucia Cerullo, presidente dell’associazione Riseup, che opera con il fine di prevenire violenza e disuguaglianze sociali, fungendo da ponte fra cittadini ed istituzioni, occupandosi inoltre di restituzione di beni confiscati alla criminalità. La presidente ribadisce il concetto che la legalità è una scelta di libertà. Fra i suoi diversi obiettivi, l’associazione ha avviato un percorso di studi sulle devianze giovanili, legato alle sfide che le nuove generazioni, permeate da una cultura di disvalori, presentano in maniera sempre più frequente nelle loro vite. Spesso, infatti, la legalità si insinua laddove i giovani non trovano alternative o esempi di comportamento. Ed è proprio ai giovani che si rivolgono oggi i nostri ospiti.

Lo fa Monica Carannante, Consigliere Comunale e presidente dell’Associazione AR.TU', lanciando loro un messaggio di grande impatto: il coraggio sta nell’essere diversi dalla massa, essere coraggiosi significa “scegliere una cosa che non tutti farebbero”.

L’incitamento a dare il meglio di sé e a fare sempre la scelta giusta continua con l’intervento di don Luigi Merola, presidente della Fondazione “A voce de creature”, una realtà nata per offrire ai giovani napoletani un percorso alternativo alla strada e alla criminalità, educando a compiere atti quotidiani di coraggio e amore verso la propria terra. Non è il contesto a renderci legali o meno: sono le nostre scelte. L’obbligo morale dei nostri studenti deve quindi essere quello di non stare a guardare il mondo da spettatori, ma sporcarsi le mani per creare un mondo migliore.

Come si può dunque essere capaci di fare la scelta giusta? Lo spiega il Dott. Pietro Consoli, Dirigente Medico dell’Azienda Ospedaliera dei Colli: alla base delle scelte ci deve essere sempre la cultura. Per effettuare scelte consapevoli bisogna studiare, formarsi, conoscere. La scuola è quindi il punto di partenza. Imparare e avere sete di conoscenza è ciò che permetterà ai nostri giovani di fare le scelte del domani.

Fare scelte sbagliate e non scegliere la strada giusta può purtroppo ripercuotersi sulla nostra vita e danneggiarla per sempre. Lo dimostrano le testimonianze del Magistrato Catello Maresca: alla base delle scelte sbagliate ci sono la mancanza di consapevolezza e l’assenza di conoscenza. Spesso, solo quando una scelta conduce ad una conseguenza irreparabile ci si rende conto, troppo tardi, dell’errore compiuto. Conoscere le storie altrui e ciò che comporta una scelta non dettata dai principi della legalità può aiutare altri a non sbagliare.

Attraverso i diversi interventi, la sala congressi dell’IPSEOA Petronio si è trasformata oggi in una vera e propria aula di studio, riflessione e crescita nella quale le parole, le testimonianze, la riflessione e i messaggi di incitazione hanno dato vita a una lezione che i nostri studenti potranno ricordare e portare con sé nel corso della loro vita, orientando ogni volta le loro scelte.  

Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti. Un grazie in particolare al nostro Dirigente, per il suo impegno nel rendere ogni giorno il nostro Istituto uno spazio di confronto, collaborazione e costruzione di una società incentrata sulla legalità.

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