Progetto Erasmus a Siviglia: gli studenti raccontano la loro esperienza

Dal 2 febbraio al 3 marzo, alcuni allievi delle classi terze e quarte di sala e cucina dell’IPSEOA Petronio stanno avendo l’opportunità di vivere l’esperienza di lavorare fuori dall’Italia, partecipando al progetto Erasmus a Siviglia, la meravigliosa capitale dell’Andalusia. Sono impegnati a lavorare in aziende enogastronomiche, svolgendo le mansioni di cameriere o aiuto cuoco. Abbiamo raccolto le testimonianze di Sharon e Luca (4SB), Juanita (4KE) e Francesco (3SB).

“Stiamo imparando abitudini e cultura di questo posto, ma soprattutto, per la prima volta, stiamo imparando a cavarcela da soli! Stiamo conoscendo l’indipendenza, iniziando da una semplice lavatrice a lavorare in un ambiente nuovo con una lingua diversa dalla nostra, lanciandoci alla scoperta di una nuova esperienza professionale, ma anche di vita, imparando a muoverci da soli in una città straniera, lavorando tra hotel, ristoranti e bar. Molti si affacciano al mondo del lavoro per la prima volta, altri per la prima volta vanno all’estero, c’è anche chi ha preso il primo volo.

Stiamo conoscendo noi stessi, lontani da casa, dalle nostre abitudini e dal senso di protezione che dà la famiglia. Non tutti i giorni sono semplici: ci sono momenti di sconforto per alcuni, ma, nonostante tutto, stiamo imparando a condividere, convivere e socializzare con persone provenienti anche da altre nazioni. Stiamo imparando a gestire il nostro tempo, a bilanciare il lavoro e il tempo libero. La sera, dopo una lunga giornata di lavoro, ci ritroviamo ad esplorare la città, visitare i monumenti storici e assaporare la cucina locale.

Siamo grati al dirigente scolastico Filippo Monaco per quest’opportunità, e siamo sicuri che questa esperienza ci sarà utile per il resto della nostra vita.

Un ringraziamento speciale va a chi ci ha seguito con tanta pazienza ed amore, ovvero i nostri cari professori: Roberto Pulcrano, Simona Colombo, Ilaria Musella e Salvatore Nugnes. Senza di loro non sarebbe stato lo stesso!”

Sharon Bellaiuto, Luca Tuccillo, Juanita Mele e Francesco Riccio 

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